Inconvenienti dell’ultima ora hanno costretto il tecnico della Castellana Kerakoll Acireale, Badalato, a rimodellare il sestetto iniziale. Ancora assente per infortunio il libero Francesco Sabister è stato brillantemente sostituito da Aloisio. Infortunato Dario Messana al braccio anche Francesco Cutrufello è rimasto fuori a causa di un incidente durante l’allenamento pre partita, provocandosi la rottura del polso e due punti al sopraciglio.
Una gara bella dove - nonostante le assenze - le superiori capacità tecniche dei padroni di casa sono state più che evidenti. Poca storia nei primi due set, chiusi per 25 – 15 e 25 – 16. In tutto ben bilanciato e sincronizzato il gioco della Castellana Kerakoll Acireale. D’Angelo perfetto sia su le alzate alte che su quelle vicine. Floresta, Arena e Boscaini scendono sotto rete con immensa facilità. Beltran sempre incisivo chiude il gioco schiacciando la palla in un modo che non consente repliche all’avversario. Ma il Vibo Valentia non cede e tenta la rimonta. Colpevole un calo di tensione degli acesi ma anche una rinnovata grinta dei calabri, la partita si gioca veramente solo durante il terzo set. Una gara a rincorrersi: quando la Castellana Kerakoll Acireale allunga il Vibo Valentia rincorre e recupera il risultato. E così, punto a punto dal 17 – 17 si arriva sino al termine del parziale per 30 – 28, tra una schiacciata di capitan Boscaini e un recupero dell’opposto Maurizio Cannistrà che per il Vibo Valentia ha fatto davvero la differenza.
Soddisfatto il tecnico Badalato: «Una bella prova di grinta – afferma – all’ultimo abbiamo dovuto pensare ad una formazione senza Sabister, Messana e Cutrufello che potesse affrontare la gara contro una squadra gasata dall’arrivo di Cannistrà ed è andata davvero in modo più che positivo. Nel terzo parziale è calata un po’ di tensione, ma fortunatamente avevamo preparato la partita per ogni evenienza. I primi due set – precisa Badalato – sono stati davvero impeccabili».


