Torna a ruggire la Ragazzini Generali Catania Beach Soccer. Vince e convince battendo il forte Terracina avversario sempre ostico e oggetto di grandi battaglie. Tre punti fondamentali che chiudono la tappa di Pescara con un bilancio super positivo con l’unica sconfitta rimediata ieri contro Roma, ma con due successi in carniere che esaltano il campionato dei rossazzurri.
Torna in vetta la formazione di Belluso sfruttando anche il secondo passo falso stagionale di Roma che cade contro Catanzaro evidenziando il livellamento totale del Girone Sud e restituendo la solitaria vetta agli etnei con 15 punti frutto di cinque vittorie su sei partite giocate.
Belluso squalificato si accomodava in tribuna ma i suoi giocatori entravano nella Beach Arena con la bramosia dei leoni in gabbia inferociti dalla sconfitta di ieri contro Roma e desiderosi dopo la sconfitta dei capitolini di riprendersi il primo posto in classifica.
Il primo tempo molto equilibrato con due squadre che non volevano perdere entrambe, ma con Catania dal dente avvelenato per la sconfitta che Terracina aveva rifilato in Coppa Italia ai rossazzurri. Nella prima frazione un grande Caruso chiudeva ogni tentativo offensivo del Terracina e Ragazzini Generali che invece sfruttava l’errore di Francois che realizzava la più classica e beffarda delle autoreti battendo il proprio portiere e regalando il vantaggio a Catania.
Partita molto maschia e dura le ammonizioni di Juninho e Palmacci rispecchiano il nervosismo per la posta in palio: Stankovic ad inizio ripresa con un piazzato fissava il punteggio sul 2-0 regalandosi l’ennesima rete della Tappa. Dopo due splendide parate del nuovo portiere Barravecchia il giovane estremo etneo capitolava sul tiro di Juninho del Terracina per il 2-1.
Barravecchia chiudeva anche sul difensore D’amico ma si arrendeva alla forza del Terracina che tornava sotto pareggiando le sorti della gara con Juninho che infilava con una staffilata sotto l’incrocio.
Il terzo e decisivo parziale si apre con la sagacia tattica di Fred: il brasiliano della Ragazzini Generali sfruttando il pressing strappava palla e consegnava a Stankovic la più facile delle reti. La gara rimaneva aperta e molto tirata con i nervi tesi sulle due panchine: il finale però era scritto ancora da Capitan Platania. Il difensore etneo si avventava in maniera perfetta sull’angolo di Juninho e infilava una conclusione imparabile e decisiva alle spalle del portiere Pepe. Era la rete della sicurezza e Catania vinceva 4-2 portandosi a casa l’ennesimo successo e dimostrando ancora una volta la bontà della forza del gruppo esaltata dai colpi del singolo. Prossimo appuntamento con il primato in classifica è fissato a S.Leone, Agrigento, dove si svolgerà la terza e decisiva che potrebbe consegnare le finali scudetto alla Ragazzini Generali.


